Sono circa 2.200.000 le firme depositate ieri in Cassazione per i tre referendum promossi dall’Italia dei Valori, contro: il nucleare, la privatizzazione dei servizi di gestione dell’acqua e il legittimo impedimento .In Veneto la raccolta, nonostante il boicottaggio dei media, ha raggiunto quota 40.000 firme per ogni referendum. A seguito dell’importante risultato ottenuto il coordinatore regionale di Italia dei Valori, Gennaro Marotta, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato attivamente a questa campagna. Abbiamo fatto un lavoro importante, oltre che imponente. IdV ha depositato in Cassazione a Roma le firme raccolte. A livello nazionale abbiamo raggiunto e superato il quorum delle 500 mila firme per ciascun quesito, con uno sforzo organizzativo e logistico senza eguali nella storia referendaria italiana”.
Le mobilitazioni referendarie di questi ultimi mesi evidenziano la voglia di partecipazione degli italiani per concorrere alle scelte fondamentali che riguardano la salute, l’ambiente, il buon governo, la legalità e il futuro di tutti.


























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