Il consigliere regionale di Italia dei Valori Gennaro Marotta, nella discussione generale sulla legge della caccia in deroga, chiamata dagli ambientalisti “ammazza fringuelli” ammonisce: “Chi pagherà la multa che l’Europa ci comminerà per questa legge, palesemente illegittima? Italia dei Valori cercherà con ogni mezzo di fare in modo che a pagare sia chi vuole approvare questa norma senza basi legittime. E’ giusto che la maggioranza si assuma le proprie future responsabilità, anche economiche, se non vuole regolare la questione con una delibera di Giunta, come dovrebbe”. La presa di posizione del gruppo IdV si riferisce all’ipotesi che i consiglieri regionali che approvano una legge come questa, che già in partenza appare palesemente contraria alle norme comunitarie in materia, ne debbano rispondere in solido, facendo fronte alle multe che l’UE affibbierà all’Italia. Andrea Zanoni, presidente della Lega per l’abolizione della caccia (Lac), sostiene che non debbano essere i cittadini italiani a pagare le spese e le sanzioni europee per la caccia in deroga, bensì tutti gli assessori , consiglieri regionali e europarlamentari che hanno approvato disposizioni illecite. Dello stesso parere un altro esponente dell’IdV, Antonino Pipitone: “Evitiamo che, come per le quote latte le multe provocate da pochi vengano scaricate sulla comunità e pagate da tutti”.
venerdì 30 luglio 2010
Caccia in deroga: Chi sbaglia paga
Il consigliere regionale di Italia dei Valori Gennaro Marotta, nella discussione generale sulla legge della caccia in deroga, chiamata dagli ambientalisti “ammazza fringuelli” ammonisce: “Chi pagherà la multa che l’Europa ci comminerà per questa legge, palesemente illegittima? Italia dei Valori cercherà con ogni mezzo di fare in modo che a pagare sia chi vuole approvare questa norma senza basi legittime. E’ giusto che la maggioranza si assuma le proprie future responsabilità, anche economiche, se non vuole regolare la questione con una delibera di Giunta, come dovrebbe”. La presa di posizione del gruppo IdV si riferisce all’ipotesi che i consiglieri regionali che approvano una legge come questa, che già in partenza appare palesemente contraria alle norme comunitarie in materia, ne debbano rispondere in solido, facendo fronte alle multe che l’UE affibbierà all’Italia. Andrea Zanoni, presidente della Lega per l’abolizione della caccia (Lac), sostiene che non debbano essere i cittadini italiani a pagare le spese e le sanzioni europee per la caccia in deroga, bensì tutti gli assessori , consiglieri regionali e europarlamentari che hanno approvato disposizioni illecite. Dello stesso parere un altro esponente dell’IdV, Antonino Pipitone: “Evitiamo che, come per le quote latte le multe provocate da pochi vengano scaricate sulla comunità e pagate da tutti”.
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