Io non tacerò. La lunga battaglia per la giustiziaCaponnetto Antonino
€ 16,00
2010, 288 p.
Melampo
Era un galantuomo, Antonino Caponnetto. Fatto all’apparenza di cartavelina, eppure sempre in prima linea nella lotta alla mafia. Nei suoi ultimi, intensi dieci anni, dall’uccisione dei suoi “figli, fratelli, amici”, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino al 2002, il giudice Caponnetto ha smentito l’idea secondo cui vi sia un’età per andare in pensione dall’impegno civile. E ha attraversato il nostro Paese in maniera capillare e ragionata. In mille scuole e in cento piazze ha insegnato la Costituzione italiana, l’etica della responsabilità, ha parlato di educazione alla legalità, di solidarietà, di pace, di diritti, ha raccontato un’idea di informazione libera e di giustizia possibile. I discorsi, le lezioni, gli scritti e le interviste sono ora qui raccolti e da essi traspare un pensiero rigoroso, colto, impermeabile a qualsiasi compromesso o comoda prudenza. In questo libro sta l’eredità di un grande testimone civile e di un instancabile custode di memoria. Una metafora crudele della fatica della memoria e dell’importanza di recuperarne ogni frammento.
Cento giorni sull’isola dei cassintegratiSanna Silvia
€ 12,00
2010, 192 p., ill., brossura
Il Maestrale (collana Libristante)
Giugno 2010. Da più di 100 giorni gli operai della Vinyls di Porto Torres, in Sardegna, occupano l’ex carcere sull’isola dell’Asinara. Finiti in cassa integrazione, sotto gli occhi di una classe politica incapace di gestire la vertenza, hanno scelto di protestare in una forma che irride, sebbene con amarezza, al programma televisivo L’isola dei famosi. I veri naufraghi del lavoro contro i naufraghi-VIP; l’emblema di una crisi occupazionale contro l’anestesia spettacolare di un Paese in crisi. Questo libro racconta da vicino i protagonisti, uomini e donne, le paure e le speranze, la quotidianità e l’ufficialità dell’Isola dei cassintegrati. Ripercorre la storia di una protesta pacifica e singolare che i suoi attori non hanno alcuna intenzione di sospendere finché non torneranno a casa sani e salvi con la prospettiva di un lavoro di cui sono stati privati senza troppe spiegazioni.
Gente del muroMizrachi Yonathan
€ 16,00
2010, 133 p., ill., brossura
Manifestolibri (collana Contemporanea)
Un archeologo è chiamato a seguire la costruzione del muro che separa Gerusalemme dalle zone palestinesi. Non guarda solo ai resti antichi, ma anche alle vite e alle vicende che si svolgono all’ombra della costruzione del muro. Le storie che egli ha raccolto con uno sguardo privo di pregiudizi e carico di umanità parlano della gente, non di politica. Di chi dal muro si sente umiliato e oppresso, di chi se ne sente invece protetto; di tutti i diversi personaggi che questa tragica barriera ha coinvolto e mobilitato: politici, artisti, operai, membri di organizzazioni internazionali. Storie raccontate da un punto di vista personale e soggettivo, che cercano di descrivere gli avvenimenti in uno scenario in cui è difficile distinguere tra realtà e immaginazione.
*descrizioni dalla quarta di copertina


























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