Azzalin (PD): “E’ finita la pazienza”Non è servito ai lavoratori della Grimeca di Ceregnano, in provincia di Rovigo, bloccare la partenza della quarta tappa del giro d’Italia di ciclismo femminile per attirare l’attenzione sulla drammatica situazione che stanno vivendo con la loro azienda a rischio chiusura, e non ha dato i frutti sperati l’incontro di ieri con Maurizio Sacconi al ministero del Lavoro. L’unica desolante prospettiva rimasta ai circa 850 operai è quella di continuare a lavorare gratis in attesa di un nuovo acquirente. Sul futuro incerto della Grimeca e i risultati negativi dell’incontro romano si esprime con rabbia il consigliere regionale del Pd Graziano Azzalin: “Basta nascondersi dietro un dito: siamo alla frutta. E troppe persone sono state prese in giro. Ma qui si gioca sulla pelle dei lavoratori e questo è inaccettabile. La situazione è precipitata e in questo momento è davvero impossibile immaginarsi un’evoluzione che non sia drammaticamente traumatica per il mondo del lavoro polesano. Anche Sacconi non ha fatto altro che augurarsi che il commissario che sarà nominato dal tribunale possa fare un buon lavoro. Lo stesso Sacconi che, appena quattro mesi fa, nel corso dell’ultima campagna elettorale, ha pubblicamente dichiarato che la Grimeca rappresenta un pezzo della storia dell’occupazione polesana e non può essere perduta”. “Da parte del Governo - aggiunge il consigliere del Pd polesano - sarebbe servito e serve ora un impegno più forte. Azzalin conclude affermando: “In tutto questo gravissime responsabilità le hanno la proprietà e i vertici dell’azienda che hanno raccontato frottole per mesi. E, mentre si chiedevano ulteriori sacrifici ai lavoratori, che con grande senso di responsabilità li hanno compiuti, quando ancora si parlava del fantomatico piano di risanamento, già si lavorava in realtà al concordato preventivo, che non si prepara da un giorno all’altro. Ora basta con le bugie: l’azienda dica chiaramente quali sono le mosse che intende compiere, la pazienza di istituzioni, sindacati e lavoratori è stata anche troppa”.


























3 commenti:
Avere a Roma tanti ministri veneti non ha portato a nessun vantaggio. Gli ex socialisti craxiani, alla Sacconi, sono i primi nemici dei lavoratori.
Oggi a Milano durante una manifestazione la polizia ha ferito 5 operai della Mangiarotti. Siamo in piena emergenza occupazionale e il governo pensa solo alle cazzate
Caro Azzalin perchè non parli nelle sedi dovute ? La tua voce non si è mai sentita, nè al ministero, nè in provincia, nè in regione, chi sera al tuo fianco lo sa bene, eppure ora sbraiti in mezzo alla gente, dovresti fare il tuo lavoro..... del resto anche tu non guadagni 750 euro al mese.
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