Martedì 20 luglio alle ore 21.00 la Villa Lunardi di Borso del Grappa (TV) ospiterà un appuntamento speciale con la lirica. In programma alcune fra le arie più celebri del repertorio operistico, eseguite da quattro solisti d’eccezione e con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Christian Maggio.Il tenore Giovanni Lunardi nei primi anni del ‘900 si permise il lusso di contendere, “niente popò di meno che” al grande Caruso, molte prime parti sui i palcoscenici più importanti del mondo, soprattutto nel repertorio lirico-spinto e drammatico. Mascagni gli scrisse più volte per averlo a Livorno, quale interprete del Guglielmo Ratcliff ed il suo Otello venne definito “valoroso” e “audace”.
Nel 1905, Lunardi decise di stabilire la sua residenza a Borso del Grappa. Nel frattempo continuò a riscuotere successi in tutto il mondo, fino a che lo scoppio della grande guerra non lo costrinse a rimpatriare. Dopo la fine del conflitto tornarono a fioccargli varie proposte di lavoro, ma il grande tenore aveva ormai deciso di abbandonare per sempre le scene. Pochi mesi prima di morire desiderò tornare nella Pedemontana del Grappa e proprio a Bassano, poco lontano dalla sua amata Borso del Grappa, si spense nel 1932 a soli sessant’anni.
Purtroppo bastarono pochi anni a far cadere nel dimenticatoio questo grande artista, così come ci si dimenticò di altri notevoli interpreti che nei primissimi anni del secolo scorso, ebbero la sfortuna di non intuire l’importanza che avrebbe rivestito nel corso del tempo, quella rivoluzionaria invenzione tecnologica chiamata grammofono. L’amore che Giovanni Lunardi dimostrò di nutrire nei confronti della città di Bassano (dove desiderò essere sepolto) ed in particolar modo per Borso del Grappa, ha sortito i suoi effetti ed è stato giustamente ricambiato con un appuntamento annuale a lui dedicato.
Dopo il successo degli scorsi anni torna dunque questo concerto lirico, nato a partire dalla storia e dalle suggestioni offerte da Villa Lunardi. L'occasione ideale per una serata, che propone arie da celebri opere, alcune tratte proprio dal vasto repertorio di Giovanni Lunardi.
Ad interpretarle, la soprano Angela Nisi, il mezzosoprano Tsakane Maswanganji, il tenore Orfeo Zanetti, il baritono Andrea Zaupa e il basso Roberto Tagliavini.
Tante le opere, e i relativi brani, in programma per questa sesta edizione. Si passa dalle mozartiane “Nozze Di Figaro” (Non piu’ andrai farfallone amoroso) al rossiniano “Barbiere Di Siviglia” (La Calunnia) fino ai due capolavori di Puccini “La Bohéme” (Valzer di Musetta, O Mimi‘ tu piu‘ non torni, Duetto atto 1°, Si mi chiamano Mimmi) e “Turandot” (Non piangere Liu’, Signore ascolta). Ancora Bellini con “I Puritani”, Donizetti con “L’elisir d’amore” e “Lucrezia Borgia” e Saint-Saëns con “Sansone e Dalila”.
Numerosi anche i brani tratti da opere verdiane come: “Il Trovatore” (Stride la vampa), “Macbeth” (Ah la paterna mano), “Attila” (Mentre gonfiarsi) e “Otello” (Niun mi tema). In attesa della prima opera in programma per la Stagione Lirica Autunnale di Bassano “Rigoletto” (15 e 17 ottobre).


























1 commento:
Peccato che si senta parlare poco del Tenore G.Lunardi, ringraziamo Opera Estate per il Memorial a Lui dedicato.
Posta un commento