La pioggia battente ed una caduta ad 800 metri dal traguardo hanno caratterizzato l’82^ edizione del Giro del Veneto, la prestigiosa e storica corsa organizzata dalla Società Ciclisti Padovani. Il primo a tagliare il traguardo di Castelfranco Veneto, dopo 198 kilometri condizionati dalle pessime condizioni meteo, è stato il trentino Daniel Oss, seguito dal compagno di squadra Peter Sagan. Il ciclista della Liquigas, classe 1987, si era già messo in mostra sulle strade del Nord e al Tour de France. Quella di ieri è la sua prima vittoria da professionista. Un’ottima prova che non lascerà indifferente Paolo Bettini per le scelte future, in particolare riguardo alle convocazioni per Melbourne. Il tecnico della nazionale italiana ha commentato positivamente la partecipazione degli azzurri delle due ruote: “La gara è stata un test in vista del Mondiale di Melbourne, i ragazzi sono andati bene , si sono conosciuti, confrontati, ma soprattutto si sono parlati. I “vecchi” hanno gestito in gruppo e sul finale la formazione si è organizzata per portare in volata Marcato, ma purtroppo una caduta dovuta alla pioggia torrenziale ha reso possibile solo un piazzamento (7° posto). L’unica gara pre-mondiale al quale la Nazionale partecipa è questa, mi sono preso l’incarico di traghettare la nazionale in terra Australiana, il perché lo sapete… Franco (ndr, Ballerini, ex c.t. della Nazionale di ciclismo scomparso lo scorso 7 febbraio in seguito ad un incidente durante il Rally Ronde di Larciano) lo avrebbe voluto e mi disse che sarebbe stato bello radunare il team vuoi per un ritiro vuoi per una gara. Oggi è mancato il risultato pieno per la mia squadra, ma ha vinto comunque un gran bel giovane italiano”.Ordine d’arrivo:
1° Daniel Oss (Liquigas-Doimo) 198 km in 4 h 35’ 05’’ alla media di 43,187
2° Sagan Peter (Liquigas-Doimo) st.
3° Modolo Sacha (Colnago-Csf Inox) a 3’’
4° Paolini Luca (Acqua & Sapone d’Angelo & Antenucci) st.
5° Schnyder Nicolas (Price-Custom Bikes) st.
6° Sagan Juraj (Liquigas-Doimo) st.
7° Marcato Marco (Nazionale Italiana) a 13’’
8° Berdos Oleg (De Rosa-Stac Plastic) a 15’’
9° Kvasina Matija (Zheroquadro Radenska) st.
10° Meier Christian (Garmin-Transition) a 20’’
1° Daniel Oss (Liquigas-Doimo) 198 km in 4 h 35’ 05’’ alla media di 43,187
2° Sagan Peter (Liquigas-Doimo) st.
3° Modolo Sacha (Colnago-Csf Inox) a 3’’
4° Paolini Luca (Acqua & Sapone d’Angelo & Antenucci) st.
5° Schnyder Nicolas (Price-Custom Bikes) st.
6° Sagan Juraj (Liquigas-Doimo) st.
7° Marcato Marco (Nazionale Italiana) a 13’’
8° Berdos Oleg (De Rosa-Stac Plastic) a 15’’
9° Kvasina Matija (Zheroquadro Radenska) st.
10° Meier Christian (Garmin-Transition) a 20’’
Campionati di ciclismo su pista di Mori (TN)
Grande giornata (sabato 28 agosto) per la veneta portacolori delle Fiamme Azzurre Elisa Frisoni, che ha calato il poker, conquistando la quarta maglia personale nella rassegna tricolore. Maglia arrivata nel keirin élite femminile, grazie ad una superba volata che le ha permesso di battere Annamaria Scafetta (Esercito), argento, e Laura Doria (Verso L’Iride), medaglia bronzo. Medaglie d’oro anche per altri due veronesi: Elia Viviani nella specialità dell’Omnium e Michele Scartezzini nella corsa a punti.


























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