“Ciao Thomas”. Questo è il semplice e sofferto saluto che campeggia nel sito internet dell’Uc Arcobaleno Mestre. Comprensibilmente non ci sono parole per commentare l’assurda e tragica scomparsa di Thomas Casarotto, diciannovenne di Schio, promessa del ciclismo azzurro. Lui che di traguardi ne aveva tagliati tanti questa volta si è dovuto arrendere ad un destino cinico e baro. La procura di Tolmezzo ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sull’impatto del ciclista veneto con un Suv, durante la terza tappa di venerdì scorso del Giro del Friuli. L’incidente ha riproposto con forza il problema della sicurezza degli atleti, un tema sentito anche a livello professionistico, dove non è raro che anche in importatati gare come il Giro o il Tour qualche macchina si infili in senso contrario nel percorso. Mauro Flora, Presidente dell’Uc Arcobaleno ha lanciato un appello: “Thomas non sia dimenticato. Si tratta di una grave perdita che ci lascia sgomenti e senza parole. Chiedo a tutti di fare sentire il proprio sostegno alla famiglia anche fra qualche giorno, quando i riflettori si spegneranno su questa vicenda”.
mercoledì 15 settembre 2010
Ciao Thomas
“Ciao Thomas”. Questo è il semplice e sofferto saluto che campeggia nel sito internet dell’Uc Arcobaleno Mestre. Comprensibilmente non ci sono parole per commentare l’assurda e tragica scomparsa di Thomas Casarotto, diciannovenne di Schio, promessa del ciclismo azzurro. Lui che di traguardi ne aveva tagliati tanti questa volta si è dovuto arrendere ad un destino cinico e baro. La procura di Tolmezzo ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sull’impatto del ciclista veneto con un Suv, durante la terza tappa di venerdì scorso del Giro del Friuli. L’incidente ha riproposto con forza il problema della sicurezza degli atleti, un tema sentito anche a livello professionistico, dove non è raro che anche in importatati gare come il Giro o il Tour qualche macchina si infili in senso contrario nel percorso. Mauro Flora, Presidente dell’Uc Arcobaleno ha lanciato un appello: “Thomas non sia dimenticato. Si tratta di una grave perdita che ci lascia sgomenti e senza parole. Chiedo a tutti di fare sentire il proprio sostegno alla famiglia anche fra qualche giorno, quando i riflettori si spegneranno su questa vicenda”.
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