domenica 12 settembre 2010

Diario Venezia 67 - Tutti i premi

Somewhere di Sofia Coppola vince la 67^ edizione della Mostra d’arte cinematografica di Venezia. Il Leone d’oro è stato consegnato a Sofia Coppola, figlia d’arte del regista italoamericano Francis Ford Coppola, dall’ex fidanzato Quentin Tarantino. Nonostante l’unanimità del verdetto il film non convince la critica, tanto che qualcuno ha sollevato il problema del conflitto di interessi del presidente di giuria. Sospetti alimentati ulteriormente dalla consegna del Leone speciale per l’insieme dell’opera (comunque meritato) a Monte Hellman, già produttore esecutivo del film d’esordio di Tarantino: “Le iene”. Ecchecaso direbbe Ezio Greggio, ma in fondo una decisione normale nell’Italia di parentopoli e del conflitto di interessi istituzionalizzato. Contestato in sala stampa Tarantino ha replicato con “eleganza” toccandosi le parti intime e rivolgendo un “buuu” ai giornalisti. Mette invece tutti d’accordo il prestigioso riconoscimento del Leone d’Argento ad Alex de la Iglesia, per il bizzarro film antifranchista dalle atmosfere circensi felliniane “Balada triste de Trompeta”. Tra gli altri premi assegnati: il Premio speciale della Giuria a Jerzy Skolimowski per “Essential killing”; la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Vincent Gallo (assente, forse per evitare i fischi per il deludente “Promises Written in Water”) per “Essential kiling”, mentre per la migliore interpretazione femminile è stata premiata Ariane Labed in “Attenberg”. Incredibilmente ignorato “Post Mortem” di Pablo Larrain, storia d’amore ed orrore del golpe cileno visto da un obitorio. Il cinema italiano, salvo “20 sigarette”, resta senza premi. Dispiace in particolare per il padovano Carlo Mazzacurati con “La Passione” e Mario Martone con “Noi credevamo”. Infine consigliamo a Tarantino di tornare dietro la macchina da presa, posto a lui più congeniale, e di declinare eventuali inviti futuri a ricoprire ancora il ruolo di presidente di giuria, in qualsiasi mostra. (red.)

Premi Venezia 67

11 09 2010

VENEZIA 67
La Giuria Venezia 67, presieduta da Quentin Tarantino e composta daGuillermo Arriaga, Ingeborga Dapkunaite, Arnaud Desplechin, Danny Elfman, Luca Guadagnino,Gabriele Salvatores, dopo aver visionato tutti i 24 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
SOMEWHERE di Sofia COPPOLA (Usa)

LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Álex de la IGLESIA per il film BALADA TRISTE DE TROMPETA (Spagna, Francia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
ESSENTIAL KILLINGdi Jerzy SKOLIMOWSKI (Polonia, Norvegia, Ungheria, Irlanda)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Vincent GALLO
nel film ESSENTIAL KILLING di Jerzy SKOLIMOWSKI
(Polonia, Norvegia, Ungheria, Irlanda)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Ariane LABED
nel film ATTENBERG di Athina Rachel TSANGARI (Grecia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Mila KUNIS
nel film BLACK SWAN di Darren ARONOFSKY (Usa)

OSELLA
per la miglior fotografia a:
Mikhail KRICHMAN
per il film OVSYANKI (SILENT SOULS) di Aleksei FEDORCHENKO (Russia)

OSELLA
per la migliore sceneggiatura a:
Álex de la IGLESIA
per il film BALADA TRISTE DE TROMPETA di Álex de la IGLESIA (Spagna, Francia)

LEONE SPECIALE a:
Monte HELLMAN
Monte Hellman è un grande artista cinematografico ed un poeta minimalista. La sua opera è stata di ispirazione a questa giuria per cui è per noi un onore rendergli onore

LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS)
La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis) della 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, composta da Fatih Akin (Presidente), Nina Lath Gupta,Stanley Kwan,Samuel Maoz, Jasmine Trinca ha deliberato all’unanimità di assegnare il premioa:

COGUNLUK (MAJORITY) di Seren YÜCE (Turchia) – VENICE DAYS

Nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

PREMIO ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Shirin Neshat e composta da Raja Amari, Lav Diaz, Alexander Howarth e Pietro Marcello, dopo aver visionati i 64 film in concorso, ha deliberato all’unanimità di assegnare

il PREMIO ORIZZONTI (riservato ai lungometraggi)
a VERANO DE GOLIAT di Nicolás PEREDA (Messico, Canada)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA (riservato ai lungometraggi)
a THE FORGOTTEN SPACE di Nöel BURCH e Allan SEKULA (Olanda, Austria)

il PREMIO ORIZZONTI CORTOMETRAGGIO
a COMING ATTRACTIONS di Peter TSCHERKASSKY (Austria)

il PREMIO ORIZZONTI MEDIOMETRAGGIO a
TSE (OUT) di Roee ROSEN (Israele)
una MENZIONE SPECIALE a:
JEAN GENTIL di Laura Amelia GUZMÁN e Israel CÁRDENAS (Repubblica Dominicana, Messico, Germania)

La Giuria, dopo aver visionato i 21 cortometraggi europei della selezione Orizzonti, ha deciso di assegnare

il VENICE SHORT FILM NOMINEE FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS a
THE EXTERNAL WORLD di David OREILLY (Germania)

PREMIO CONTROCAMPO ITALIANO
La Giuria Controcampo Italiano della 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Valerio Mastandrea e composta da Susanna Nicchiarelli, Dario Edoardo Viganò ha deliberato all’unanimità di assegnare il premio a:

20 SIGARETTE di Aureliano AMADEI (Italia)

MENZIONE SPECIALE a Vinicio MARCHIONI (20 SIGARETTE):

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
a: Vittoria PUCCINI

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER
a:
Mani RATNAM

PREMIO PERSOL 3-D
PER IL PIÙ CREATIVO FILM 3-D DELL’ANNO
La Giuria del premio Persol 3D presieduta da Takashi Shimizu e composta da Jim Hoberman, David Zamagni ha deliberato all’unanimità di assegnare il premio a:

AVATAR di James CAMERON (Usa, Regno Unito)
DRAGON TRAINER (HOW TO TRAIN YOUR DRAGON)
di Chris SANDERS e Dean DEBLOIS (Usa)

2 commenti:

Mirko ha detto...

Sono un ammiratore di Tarantino però al Festival non mi è piaciuto per niente. Ha premiato i suoi amici e ha fatto il buffone per tutto il tempo. Che stia pensando di entrare in politica?

Anonimo ha detto...

Ringrazio Tobia Zerbato e l'impegno de Il Popolo Veneto per averci fatto vivere in presa diretta Venezia 67.
Ivano Maddalena.