giovedì 28 ottobre 2010

Padova: Convegno PD sulla Green Economy

Riceviamo e pubblichiamo:

L’iniziativa del Pd sabato 30 ottobre, a partire dalle 9.30, alla sala dell’Antico Ghetto.

Padova - Mettere l’innovazione ambientale al centro delle strategie per lo sviluppo economico regionale e nazionale: è la proposta del Partito Democratico, che su questo tema organizza sabato 30 ottobre, a Padova, un convegno regionale. L’appuntamento è alle 9.30, nella sala dell’Antico Ghetto, in via delle Piazze 26.
L’iniziativa, organizzata dal Partito Democratico Veneto in collaborazione con il Gruppo consiliare regionale, vedrà la partecipazione di alcuni dei massimi esperti nazionali in materia. Insieme a Luca Comodo, che presenterà un’indagine di Ipsos Affairs sul rapporto tra gli italiani e le energie rinnovabili, interverranno: Arturo Lorenzoni, direttore di ricerca presso l’Istituto di Economia e politica dell’Energia e dell’Ambiente all’Università Bocconi di Milano, Giuseppe Sofia, direttore generale di Conenergy Italia, e Luca Zingale, direttore generale di Solarexpo.
All’iniziativa, presieduta da Arcangelo Boldrin, responsabile regionale Economia del Pd Veneto, partecipano come relatori anche Luca Musumeci, responsabile regionale area Ambiente, Laura Puppato, capogruppo del Pd in Consiglio Regionale e presidente del Forum nazionale Ambiente, ed Ermete Realacci, responsabile nazionale Green Economy. Ad aprire i lavori del convegno, con un saluto, sarà il segretario regionale del Pd Rosanna Filippin.
“Se c’è un campo in cui è maggiore la distanza tra Partito Democratico e centrodestra - spiegano Luca Musumeci e Arcangelo Boldrin - questo è proprio quello delle politiche ambientali. L’approccio tradizionale della destra italiana che vede le politiche ambientali come un vincolo, una specie di tassa e, nelle migliori delle ipotesi, come un lusso da periodi di vacche grasse. Non è da tempo più così: basti pensare a quanto propongono nel mondo tanti leader del centrodestra da Sarkozy alla Merkel e Cameron. La green economy è ovunque vista come una delle strade principali per rilanciare su basi nuove e più solide l’economia. E tutto questo è vero ancor più nel nostro paese dove la green economy si incrocia con la qualità, la coesione sociale, i territori come fattori fondamentali per rendere competitive la nostre imprese. Ecco perché la strada dello sviluppo è quella della green economy. Anche in Veneto”.



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