Venerdì 5 novembre 2010, dalle ore 19.30 alle 24, esattamente a due mesi di distanza dal brutale assassinio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo andrà online “a rete unificata” una straordinaria maratona per la legalità. “Il Popolo Veneto” ha aderito all’iniziativa e trasmetterà la direttaLa trasmissione dal titolo “Cose nostre: per la legalità e la cultura, ricordando Angelo Vassallo” oltre che un doveroso omaggio alla memoria del “sindaco pescatore” sarà l’occasione per parlare delle tante mafie che affliggono il Paese.
In attesa della diretta è attivo questo sito (www.cosenostre.tv) che raccoglie adesioni, testimonianze di solidarietà, segnalazioni e denunce di illegalità.
Parteciperanno alla trasmissione: Davide Scalenghe (Current), Giordano Sangiorgi (MEI), Carmen Lasorella (San Marino RTV), Maria Cristina Origlia (Sole24Ore), Claudio Martelli (Lookout Tv), Rosa Framartino, Giuseppe Bianco (Procuratore di Firenze), Loris Mazzetti (Rai), Rachele Castro (Ipazia), Piero Cannizzaro, Roberto Ippolito (autore de “Il bel Paese maltrattato, Bompiani), Flavio Tranquillo (co-autore de “I dieci passi, piccolo breviario della legalità”, Add Editore), Laura De Merciari (Slow Food). Saranno intervistati da Giampaolo Colletti (FEMI- Altratv.tv) e Francesca Fornario (L'Unità).
Parteciperanno alla diretta con interviste e contributi: Riccardo Iacona (Rai3), Massimo Fini (Movimento Zero), Giancarlo Caselli (Procuratore di Torino, già procuratore capo Antimafia a Palermo), Giulio Cavalli (autore “Nomi, cognomi e infami”, Verdenero), Tommaso Tessarolo (Current), Sofia Bosco (FAI), Alberto Cisterna (Direzione Nazionale Antimafia), Michele Spiezia (La città di Salerno), Marco Giovannelli (Varese News), Mario Conti (GUP Palermo), Michele Dotti (Autore de “L'anticasta”, EMI), Giusy Arena (Annozero e co-autrice di “P3”, Editori riuniti), Ylenia Sina (autrice “In prima persona”, Alegre editore), Nicola Gratteri (Procuratore Tribunale di Reggio Calabria), Manuela Iattì (SkyTg24), Nicola Trifuoggi (Procuratore di Pescara), Giuseppe Caporale (La Repubblica).


































































