sabato 1 gennaio 2011

CONSIGLI LIBRARI N.48

Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino. Dalla strage di Capaci a Via D’Amelio
Bongiovanni Giorgio; Baldo Lorenzo
€ 16,50
2010, 363 p., brossura
Aliberti (collana Yahoopolis. Guide postmoderne)

Un lungo viaggio negli ultimi cinquantasette giorni di vita di Paolo Borsellino. La sua corsa contro il tempo per individuare gli assassini di Giovanni Falcone. La consapevolezza del giudice della “trattativa” in corso tra mafia e Stato e la sua lotta incondizionata per opporvisi. Il dolore e la solitudine di un uomo fino all’estremo sacrificio. Un’agghiacciante verità che, lenta ma inesorabile, sta emergendo a distanza di anni e che potrebbe riscrivere la storia del nostro Paese. Prefazione di Antonio Ingroia.

«Io accetto, ho sempre accettato più che il rischio […] le conseguenze del lavoro che faccio, del luogo dove lo faccio e vorrei dire anche di come lo faccio. Lo accetto perché ho scelto a un certo punto della mia vita di farlo e potrei dire che sapevo fin dall’inizio che dovevo correre questi pericoli». Paolo Borsellino

Il siciliano. Giuseppe Fava, antieroe contro la mafia
Gamba Massimo
€ 17,00
2010, XIV-262 p., ill., brossura
Sperling & Kupfer (collana Le radici del presente)

Come si diventa un eroe? Giuseppe Fava, per tutti Pippo, nella sua vita non si deve essere mai posto questa domanda. Ma quando, giornalista e scrittore all’apice della fama, sceglie di tornare in Sicilia per raccontare la sua Catania, la semplice scelta di fare con passione il proprio mestiere diventa una sfida eroica, lanciata contro il sistema di potere mafioso che governa la città. “Il Siciliano” racconta questa sfida, portata avanti prima con l’esperienza del “Giornale del Sud” e poi con quella de “I Siciliani”, rivista senza soldi e senza padroni, che fin dal primo numero esprime una forza di denuncia travolgente e diventa in poco tempo un insuperato esempio di giornalismo antimafia. Pippo Fava pagherà con la vita, e il potere criminale cercherà di ucciderlo una seconda volta, seminando sospetti, calunnie e menzogne sulla sua morte. Troverà giustizia solo dieci anni dopo, quando l’antieroe che amava la vita e odiava Cosa nostra si sarà trasformato, suo malgrado, in un eroe. “Il Siciliano” ricostruisce i suoi ultimi anni, raccontando la lotta, titanica e disperata, in nome della libertà di stampa, unica arma che, ieri come oggi, può cambiare la realtà.

Il campione
Storey David
Traduttori: Bulla G.; Bulla I.
€ 17,00
2010, 330 p., brossura
66th and 2nd (collana Attese)

Arthur Machin lavora come operaio in una fabbrica delle industrie meccaniche del signor Weaver e vive, in cambio di pochi soldi e di una mano nei lavori domestici, dalla signora Hammond, una vedova con due bambini. La sua vita cambia quando viene ingaggiato dalla squadra di rugby della cittadina di Primstone; grazie al talento e alla generosità in campo, Arthur diventa l’idolo dei tifosi e contemporaneamente inizia una tormentata relazione amorosa con la sua padrona di casa. Con la sicurezza e spavalderia acquisite giocando a rugby, Arthur combatte nella vita come sul campo; in attesa di riscattarsi, sfida la rassegnazione, la mediocrità e il conformismo che lo circondano. Nel tratteggiare con realismo le personalità dei protagonisti e le loro relazioni, David Storey descrive in modo magistrale l’Inghilterra del Nord degli anni Sessanta, dura, fredda, costantemente grigia per quella cenere delle miniere e delle industrie che tutto tenta di ricoprire, anche i cuori delle persone.


*descrizioni dalla quarta di copertina

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