Il 27 gennaio alle ore 21 presso il Teatro Remondini l’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa - Assessorato alla Cultura e Spettacolo celebra il Giorno della Memoria presentando “Tiegartenstrasse 4 - Un giardino per Ofelia” della compagnia emiliana Teatro dell’Argine. Lo spettacolo teatrale è stato osannato dalla critica nazionale per la capacità di raccontare la tragedia attraverso un linguaggio poetico raffinato e commovente.Istituito nel 2000, il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio perché in questa data le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi. Al di là di quel cancello apparve l’inferno. E il mondo vide allora per la prima volta da vicino quel che era successo, conobbe lo sterminio in tutta la sua tragica realtà. Il Giorno della Memoria è un atto di riconoscimento di questa storia.
Scheda: Ambientata negli anni ’40 ad Amburgo, questa storia dolcissima e tragica racconta l’incontro di due donne, Ofelia (interpretata da Micaela Casalboni), una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud (Paola Roscioli), l’infermiera nazista mandata a verificare le sue condizioni e che si troverà a doverla difendere dal programma T4, il cosiddetto “Olocausto minore”. Tiergartenstrasse 4, a Berlino, era l’indirizzo del famigerato centro in cui si diede realizzazione alla prima tappa del progetto nazista di creazione di una razza ariana, l’Aktion T4, per l’eliminazione dei disabili mentali. L’incontro si trasforma in un’amicizia profonda e in un legame di cura e di tenerezza che unirà i destini di queste due donne fino alla fine. La scena si svolge su un duplice registro, la deposizione di Gertrud al tribunale delle forze alleate, dopo la fine della guerra, e le vicende precedenti che scandiscono i momenti della storia.
“Quando le ragioni della morte riducono al silenzio qualsiasi altra istanza - scrive il regista Pietro Florida nelle note di regia - quando è difficilissimo già solo restare vivi, chi sarebbe così folle da preoccuparsi di preservare la bellezza di un giardino? Ofelia von Polisch coltiva fiori nella serra di casa, ma forse la sua vita rientra nelle “vite indegne di essere vissute” - così i pianificatori nazisti definivano la vita dei disabili fisici e psichici, per i quali non c’era posto nel “nuovo ordine”: andavano eliminati. Gertrud, l’infermiera inviata dall’ospedale di Stato Langehorn, dovrà stabilire la dignità della vita di Ofelia scoprendo infine che la salvezza, anche di una sola donna, rappresenta la sua salvezza.”
Biglietto unico da 5 euro in prevendita presso l'Ufficio IAT di Bassano in Largo Corona d'Italia, tel. 0424/524351 e in vendita al Teatro Remondini la sera degli dello spettacolo Info anche 0424/217819 - 0424/217804.


























2 commenti:
http://gedenkort-t4.eu/einladung-2/italiano/
Grazie Robert per la segnalazione del sito. La Redazione
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