domenica 27 marzo 2011

Padova: Il Teatro Valdoca inaugura Prospettiva Danza Teatro 2011

Giovedi' 31 marzo Il Museo Diocesano di Padova ospita il Teatro Valdoca con Bestia di Gioia, rito sonoro che apre la rassegna di Prospettiva Danza Teatro 2011

Giovedì 31 Marzo alle ore 21.00 presso la Sala San Gregorio Barbarigo del Museo Diocesano di Padova, Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca presenterà un recital di poesie aprendo così la rassegna Prospettiva Danza Teatro 2011, la rassegna dedicata alle arti performative promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con il Circuito Regionale Teatrale Arteven e con la direzione artistica di Laura Pulin. Nei giorni seguenti, verrà condotto da Cesare Ronconi il seminario Assenza-Essenza che presenterà al pubblico una prova aperta del lavoro domenica 3 Aprile.

L'apertura della rassegna Prospettiva Danza Teatro è affidata quest'anno al Teatro Valdoca, uno dei protagonisti del teatro d'avanguardia italiano, nato dalla collaborazione tra il regista Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri, che ne è la drammaturga.
Nella cornice del Museo Diocesano - nuovo spazio che da quest'anno si presta ad ospitare un evento di Prospettiva Danza Teatro - Mariangela Gualtieri proporrà il recital di poesie Bestia di Gioia.
Sensibile e attenta alla consegna orale della poesia, la Gualtieri ha da sempre dedicato piena attenzione all'apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo.

Nel rito sonoro Bestia di Gioia, Mariangela Gualtieri si immerge nell'energia orale ed aurale della poesia, nella certezza che sia una antica, ma allo stesso tempo attuale via alla comprensione e compassione del mondo. La tessitura si basa su un filo lirico, fatto di parole lanciate a perforare il silenzio. Un filo in cui la natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano. Senza paura vengono cantate le cose più semplici, con l'intento di riportarle alla loro misteriosa, antica potenza. Un tentativo di strappare la parola al ciarpame che la addobba, affinché ogni parola, tornando più vicina, rinnovata, rinnovi in noi la sostanza che ci fa umani.

Il Teatro Valdoca è nato nel 1983 a Cesena, in Romagna, arrivando fin da subito ad affermarsi nella scna europea coi primi due spettacoli Lo spazio della quiete (1983) e Le radici dell'amore (1984): sono lavori senza parole, con una cifra stilistica e poetica molto netta. Con Ruvido umano (1986) comincia una ricerca drammaturgica a ridosso della parola poetica, in questi anni la Compagnia dà vita ad una Scuola di Poesia che coinvolge i maggiori poeti italiani, fra cui Luzi, Fortini, Bigongiari, Conte, De Angelis, Loi, Maiorino, Cucchi, etc. Il lavoro pedagogico si apre poi all'incontro con numerosi giovani allievi attori, attraverso una vera e propria Scuola Nomade, producendo lavori dove musica dal vivo, canto e danza, entrano a dar forza e complessità alla parola poetica, che permane come caratteristica del lavoro della Compagnia. Dal 2004 inizia il percorso di creazione di Paesaggio con fratello rotto, un’opera in tre parti, compiuta nel 2005: una trilogia di affreschi contemporanei, rappresentata anche come unico, grande evento teatrale in tre atti, con dieci interpreti coinvolti e musica dal vivo. Continua il lavoro pedagogico, e dopo l'esperienza fatta nei due Corsi Europei di Alta Formazione Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi decidono di dar vita al progetto Officina Valdoca, progetto che sostiene la produzione di opere di giovani artisti promuovendoli e distribuendoli. Nel 2011 ha debuttato il loro nuovo progetto Caino, spettacolo multidisciplinare accolto con successo dalla critica.

Il teatro Valdoca torna protagonista il 3 aprile al teatro delle Maddalene con l’esito del seminario che ha coinvolto 20 tra danzatori ed attori provenienti da tutta Italia, registrando un vero successo di partecipazione, soprattutto per la qualità dei curriculum pervenuti che hanno fatto alzare da 14 a 20 il limite dei partecipanti.

Per informazioni Comune di Padova Settore Attività Culturali tel. 049 8205611 - 5624 - www.padovanet.it/padovacultura oppure Arteven tel. 041 5074711 - cell. 366 3361601 info@prospettivadanzateatro.it - www.arteven.it

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