Concerto con Pietro Tonolo (sax tenore e soprano) e Marco Ponchiroli (pianoforte) venerdì 1˚ aprile ore 21.00 Treviso - Dopo il successo riscontrato dal trio di Paolo Botti e dal chitarrista Irio De Paula nei primi due concerti in programma, si conclude, venerdì 1˚ aprile alle ore 21.00, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso (via Cornarotta 7), la rassegna Spazi jazz al Bomben, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, in collaborazione con il circolo culturale Caligola. L’ultima serata del ciclo presenta una novità assoluta, l’esibizione dell’inedito duo formato dai veneziani Pietro Tonolo e Marco Ponchiroli. La riconosciuta classe musicale di Tonolo, da vent’anni stabilmente ai vertici del sassofono jazz in Europa, incontrerà per la prima volta in concerto il pianoforte lirico di Marco Ponchiroli. L’eccellente acustica dell’auditorium consentirà agli spettatori di gustare ogni sottile sfumatura di una performance che si preannuncia suggestiva e raffinata, caratterizzata dal costante dialogo fra i musicisti. Marco Ponchiroli, diplomatosi in pianoforte al Conservatorio di Venezia, ha debuttato come leader con Fast Marghera, album che metteva in luce le sue doti strumentali e compositive. Molto apprezzato come accompagnatore di cantanti - ricordiamo le brasiliane Luma e Rosa Emilia, ma soprattutto Enrica Bacchia, con cui ha inciso il pregevole Like You - Ponchiroli ha anche frequentato il mondo del pop, suonando al Festival di Sanremo con i Pitura Freska. Ha tenuto a lungo in vita un duo col sassofonista Gigi Sella, ed ha quindi collaborato con David Boato, Nicola Fazzini, Bebo Baldan (nel quartetto denominato The Italian Jazz Art), Roberto Caon e Marco Carlesso, insieme ai quali ha
pubblicato Slash Art 3. Pietro Tonolo, nato nel 1959 a Mirano e da qualche anno trasferitosi a Venezia, è fra i più celebri tenorsassofonisti europei. Già molto giovane ha suonato a fianco di jazzisti del calibro di Gil Evans, Enrico Rava, Chet Baker, Lee Konitz e Steve Lacy. Ha collaborato con tutti i più importanti esponenti del Jazz italiano, da Massimo Urbani a Franco D’Andrea, ed europeo, da Aldo Romano a Tony Oxley, suonando in ogni angolo del mondo. Ha inciso come sideman ma sempre più spesso, negli ultimi vent’anni, come leader, soprattutto per l’etichetta Egea. Ha di recente fatto parte dell’Electric Be-Bop Band di Paul Motian, e suona regolarmente con Gil Goldstein e Steve Swallow, Ira Coleman e Joe Chambers, solo per fare qualche nome. La rassegna Spazi jazz al Bomben, articolata in due cicli di tre concerti ognuno, il primo fra novembre e dicembre 2010, e il secondo fra marzo e aprile 2011, è stata pensata per offrire un esauriente spaccato del multiforme panorama jazzistico contemporaneo ma anche, ove possibile, dei momenti di approfondimento, per far sì che il significato e l’evoluzione del Jazz, uno dei linguaggi musicali più affascinati del Novecento, potessero venir meglio compresi non solo dagli addetti ai lavori, ma da tutti gli appassionati. (c.s.) Ingresso intero 8 euro, ridotto 5. Per informazioni: Fondazione Benetton, tel. 0422.5121, fbsr@fbsr.it


























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