mercoledì 27 aprile 2011

1° Premio Internazionale Mario Pinton

Riceviamo e pubblichiamo:

Castelli, miniature, astri ed alchimia. La Padova Carrarese nel gioiello contemporaneo

Padova - Da circa vent’anni Padova dedica alla gioielleria contemporanea d’arte e di ricerca un’attenzione tutta particolare rendendo omaggio a una peculiare tradizione padovana, nata in città con la Sezione dei Metalli, fondata da Mario Pinton, presso la Scuola d’Arte Pietro Selvatico negli anni Cinquanta e internazionalmente identificata come Scuola Orafa Padovana, alla quale, nel 2008, la città ha dedicato una grande mostra a Palazzo della Ragione.

La presenza di forti personalità artistiche ha favorito l’inserimento di Padova nel circuito internazionale, dove è divenuta un punto di riferimento preminente per la ricerca dell’oreficeria contemporanea, luogo di scambio di idee, stili e scelte espressive, testimoniato dalle molte rassegne espositive che hanno richiamato decine di artisti da tutto il mondo.

Padova, da qualche tempo, riserva una nuova attenzione al ‘300, il secolo della Signoria carrarese, che pose la città come centro culturale internazionale grazie alla presenza di Giotto, Guariento, Petrarca, Giusto de’ Menabuoi e altri e propone quest’anno la grande mostra dedicata a Guariento e alla Padova carrarese. Collegandosi alla creatività e allo spirito di quel periodo ha anche voluto promuovere un nuovo evento legato ad uno dei suoi punti di eccellenza, rappresentato appunto dalla gioielleria contemporanea.

Lo ha fatto lanciando un concorso internazionale che nel nome si ricollega al caposcuola della sua gioielleria Mario Pinton e nei contenuti alla Padova del ‘300. Ecco nato il “Premio Internazionale Mario Pinton - Prima edizione. Castelli, miniature, astri e alchimia. La Padova Carrarese nel gioiello contemporaneo” che darà vita a una grande mostra nell’Oratorio di San Rocco dal 13 maggio al 17 luglio 2011.

.“Anche con questa mostra - concorso - afferma Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova - a distanza di molti secoli, lo stesso ruolo di protagonista rivestito da Padova nel Trecento, grazie ad una signoria illuminata, viene ora assunto da una città moderna, culturalmente e tecnologicamente avanzata, ma con la stessa genialità creativa e operativa, che nell’arte orafa ha trovato la sua forma di espressione artistica più alta.”

L’opera vincitrice rimarrà al Comune di Padova e andrà ad arricchire le collezioni di Arte Contemporanea dei Musei Civici

Info
Comune di Padova Settore Attività Culturali
35121 Padova – Italia - Via Porciglia, 35
tel. 049/8204547 - fax 049/8204503 - e-mail: serviziomostre@comune.padova.it

Immagine: Opera di Giorgio Cecchetto, Cinta di mura, collana

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