sabato 30 aprile 2011

CONSIGLI LIBRARI N.65

Acqua sporca. Il gorgo nero delle privatizzazioni
Fulvio Di Dio
€11,90
2011, 212 p., brossura
Editori Riuniti (Informazione scorretta)

Una denuncia documentata e meticolosa dei loschi traffici alla base della proposta di privatizzazione del bene più prezioso per l’umanità. Uno strumento indispensabile per chi vuole comprendere le ragioni di quanti si oppongono al tentativo di sottrarre l’acqua ai legittimi proprietari: noi tutti.
Fulvio Di Dio dipinge un inquietante affresco dei rapporti spesso sospetti tra Comuni, aziende e colossi industriali. Una panoramica lucida e puntigliosa sulle mille bugie raccontateci per convincerci che l’intervento privato sia la panacea per ogni male. Dal caso arsenico alle rivolte in Sudamerica: le accuse ai potenti, le voci dei più deboli.

La scoperta del mondo
Castellina Luciana
€ 16,50
2011, 296 p., ill., brossura
Nottetempo (collana Cronache)

Luciana Castellina, militante e parlamentare comunista, fra i quattordici e i diciotto anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica: dal giorno in cui, il 25 luglio 1943, a Riccione, la partita di tennis con la sua compagna di scuola Anna Maria Mussolini viene interrotta perché la figlia del Duce deve scappare (suo padre è stato appena arrestato a Roma), a quando si iscrive al PCI. In mezzo, l’evoluzione di una ragazza, con gli occhi aperti sul mondo e sulla storia, titubante nei suoi pensieri e curiosa di capire, i primi viaggi a Praga e nella Parigi del dopoguerra, i primi compagni, il primo gioioso lavoro, insieme a tanti coetanei di tutta Europa, per costruire una ferrovia nella Jugoslavia di Tito, le domande, le ribellioni, le scoperte di uno spirito impaziente di prendere forma. Questo diario, rivisitato e arricchito, ha mantenuto tutta la sua freschezza e la forza della sua testimonianza su un pezzo di storia decisivo per la generazione postbellica.

Nella giustizia la libertà. Il Partito d’Azione a Vicenza (1942-1947)
Cisotto Gianni A.
€ 16,00
2011, 320 p., brossura
Cierre Edizioni (collana Nord est. Nuova serie)

Pur essendo una piccola realtà provinciale, il Partito d’azione vicentino annovera delle personalità di tutto rilievo: Antonio Giuriolo in primis, il “maestro”, morto sull’Appennino bolognese nel dicembre 1944, figura carismatica e riferimento imprescindibile per l’azionismo vicentino, che vivrà senza di lui la sua breve e intensa stagione nel dopoguerra. E poi Mario Dal Pra, insigne storico della filosofia; Licisco Magagnato, storico dell’arte, poi direttore del Museo di Castelvecchio a Verona; Ettore Gallo, giurista e presidente della Corte costituzionale, negli anni della Resistenza pretore a Lonigo; i “piccoli maestri” Gigi Ghirotti, Renato Ghiotto e Mario Mirri. Infine, Luigi Meneghello, azionista sui generis, che nei Piccoli maestri e nei successivi Fiori italiani e Bau-Sète, ha rivisitato, trasformandola artisticamente, l’esperienza azionista vicentina.


*descrizioni dalla quarta di copertina

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