Galleria laRinascente, Piazza Garibaldi. Padova, 22 aprile - 21 maggio 2011
Si inaugura giovedì 21 aprile alle ore 18.00 presso la Galleria laRinascente, la mostra ALTRI SPAZI di Alessio Brugnoli, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. “Dipingere è un modo di essere" questa emblematica frase di Jackson Pollock apre la riflessione sulla sensibilità naturale di alcuni artisti al “ fare arte”.
E’ in questo ambito che si può collocare, seppur con le dovute differenze, il lavoro di Alessio Brugnoli, artista che coltiva la passione della pittura e accetta la lezione che l’arte impartisce attraverso la sua storia, con la capacità di guardare indietro senza nostalgia ma con la necessità di verificare l’attualità del proprio linguaggio che si nutre di strutture diverse e varia il registro espressivo analizzando la grammatica dell’informale e la forza della sensibilità materica fino ai gesti grafici quasi arcaici.
Dalle grandi tele dove l’atmosfera cromatica diffonde qualità emozionale si procede, in un percorso di lettura unitario, dentro il sapore degli ultimi collages dove il ritmo e la frantumazione materica liberano l’immagine e le sue stratificazioni dalla forma pura in un gioco che si costruisce su piani diversi, alla ricerca di diverse profondità, dove è la natura dei materiali a dettare le regole della visione e non viceversa. La particolarità delle opere è di apparire quasi monocrome ma di essere in realtà ricchissime di colori risultanti da complesse sovrapposizioni. Al primo sguardo si potrebbe dire che si tratta semplicemente di composizioni di forme vaghe, ma quelle stesse forme sono l’essenza di slanci emozionali, sono luoghi altri, altri spazi, le figure altrove, la realtà è superata dall’intuizione, la necessità è di evitare ogni descrittivismo.
La pittura di Brugnoli è tutto questo, una forte emozione del colore e il sentimento di una spazialità che si differenzia però dal puro astrattismo, dalla ricerca di uno spazio definito, nel suo lavoro prevale una profonda ricerca del concetto di informale, contraria ma non ostile alla forma considerata come elemento che definisce una qualunque realtà ma in una condizione spaziale che privilegia l’atto puro del dipingere attraverso le sue capacità di escursione fra colore, materia, segno, fra l’intero e il frammento. Una poetica dell’essenza, che mal tollera d’essere subordinata al dato puramente razionale ma cresce in un caldo impeto esistenziale nella forza della qualità cromatica e nelle tracce materiche e semantiche. Ogni opera è atto iniziatico per penetrare e comprendere il significato di tutto quello che abita la coscienza, ogni segno ogni colore ricondotto alla propria essenziale elementarità è il tramite per giungere alla riconoscenza di sé e ci permette di fare qualcosa che con il linguaggio verbale non possiamo fare: ci permette di raggiungere le emozioni dirette, non un tentativo di descriverle o di approssimarsi ad esse. (Rita Servello)
All’inaugurazione, infine, interverrà l’Ensemble "ARIA" Voci e Violoncelli, che dedicherà all’artista: Sei Bagatelle per Alessio. Musiche originali di Guido Rigatti (violoncello, voce bozouky). Suonare attorno alle tele. Tessiture sonore minimali, modali. Timbriche. Dare aria alla sala, i quadri come finestre aperte su visioni e paesaggi, mai didascalici. Musica che condivide la stessa aria dei dipinti e delle sculture, sfruttando le proprietà sonore della stessa, come le opere esposte sfruttano la propagazione dei raggi luminosi. (c.s.)
ALTRI SPAZI. Padova. Galleria laRinascente, dal 22 aprile al 21 maggio 2011. Orario della de laRinascente. Ingresso libero. Informazioni: Settore Attività Culturali - Servizio Mostre. Paolo Caporello tel. 049 8204546 - caporellop@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it


























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