martedì 10 maggio 2011

Trissino: L'automobile d'epoca in festa

Riceviamo e pubblichiamo:

Nella calda giornata di sabato 7 maggio si sono svolte nella principesca cornice di Villa Marzotto a Trissino (VI), le celebrazioni per ricordare i 50 anni del C.V.A.E. Circolo Veneto Automoto d’Epoca e i 20 della Fondazione Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”. La giornata per i due Enti gemellati è stata un successo ed un’occasione di festoso ritrovo per tutti i pionieri del collezionismo.

Ai presenti è stata consegnata una targa in cuoio, fatta realizzare dallo specialista Schedoni, che rappresenta impressa la vetturetta Menon, seconda auto costruita in Italia e logo del C.V.A.E sin dalla sua Fondazione.

Hanno condotto in modo informale Stefano Chiminelli, Presidente C.V.A.E, e Nino Balestra, Presidente del Museo, mentre Giannino Marzotto, Presidente Onorario di entrambi gli Enti, pur indisposto ha voluto fare un breve passaggio di saluto.

In uno dei saloni della villa si sono avvicendati nomi famosi, che con lungimiranza sin dagli anni Cinquanta hanno capito che le vecchie auto erano un segno importante della storia, scovandole, restaurandole, conservandole per tramandarle sino a noi oggi.

E’ stato posto l’accento, fra una battuta ed un ricordo, sul grande tour che il C.V.A.E si appresta ad avviare dal 21 maggio, quando una trentina di soci con le auto più rappresentative partiranno da Bassano per Bolzano, indi discesa a Verona al Museo Nicolis. Poi verso Torino, sede dell’A.S.I dove saranno ricevuti dal Presidente Nazionale Avv. Roberto Loi, quindi direzione Genova. Successivamente Genova - Pisa e Firenze. Altra tappa fino a Viterbo e Roma. Da giovedì 26 risalita al nord, con sosta a Perugia e poi Riccione. Quindi Modena e Padova. Da Padova a Treviso e Trieste. Infine domenica 29 da Trieste via Pordenone con rientro presso il Museo “Bonfanti-VIMAR” a Romano d’Ezzelino, dopo aver percorso esattamente 1961 miglia, come l’ anno della fondazione del C.V.A.E.

Per il Museo dell’Automobile è stato posto l’accento sull’originalità che lo ha sempre contraddistinto sin dall’inizio con le mostre a rotazione tematica, l’avvio della nuova sede nel cuore di Bassano, dove accanto alla sala per le mostre tematiche troverà ampio spazio una parte permanete inedita ed unica dedicata alla “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto-Giannino Marzotto”, con un escursus di priorità eccezionali. A sostegno è stata presentata in anteprima l’Enciclopedia dallo stesso titolo, che con quasi duemila voci racconta dettagliatamente la storia affascinante che questa Regione ha recitato negli ultimi mille anni.

Poi la sorpresa, l’ultimo arrivo al Museo. Sotto un candido gazebo, nel prato antistante la villa è coperta da un drappo rosso una vecchia vettura. Viene scoperta ed appare la Bernardi n°1. La prima costruita in Italia, fra lo stupore dei presenti. Si tratta della seconda copia didattica, la prima è presso il Museo Scienza e Tecnica di Chicago (USA), ricostruita nei minimi dettagli dagli artigiani che gravitano attorno al Museo, spesso anche docenti dei corsi di restauro. E’ seguito il pranzo nella sala degli Arazzi.

Dida foto:
- A fare cornice una dozzina di auto di varie epoche
- Chiminelli e Balestra alla premiazione dei pionieri italiani del collezionismo
- La Bernardi del 1894

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