Sarà una manifestazione regionale in piazza Ferretto a Mestre ad accompagnare nel Veneto lo Sciopero Generale che la CGIL ha indetto per domani, martedì 6 settembre, contro le misure della manovra correttiva del Governo. Previsti concentramenti alla Rampa Cavalcavia e in Via Sansovino a partire dalle ore 9.00 e comizio finale in Piazza Ferretto, con interventi del segretario regionale della Cgil Emilio Viafora e del segretario confederale Enrico Panini. All’importante appuntamento l’opposizione ha risposto in maniera compatta. Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra ecologia libertà, Federazione della Sinistra hanno espresso la loro adesione allo sciopero.
Rosanna Filippin, Segretario Regionale del PD spiega così le ragioni del sostegno alla mobilitazione generale indetta dalla CGIL per domani a Mestre: “La manovra del governo è sbagliata e il prezzo che pagheranno i lavoratori ne è la riprova. Conl’articolo 8 di questa manovra il governo rischia di cancellare anni di confronto tra le parti sociali. Con poche righe si vorrebbe cancellare in un contratto aziendale l’intero statuto dei lavoratori e il famoso articolo 18: questo è inaccettabile. In un momento difficile come questo i posti di lavoro si perdono già e il governo anziché pensare a misure per la crescita da finanziare facendo pagare chi non ha mai pagato, sceglie di rendere ancora più vulnerabile chi è già economicamente debole”.
L’Italia dei Valori del Veneto scenderà in piazza anche per raccogliere le firme per abolire le province e cambiare la legge elettorale. “Domani saremo in piazza a Mestre alle manifestazioni organizzate dalla Cgil per lo sciopero generale”. Lo dice il segretario regionale di Italia dei Valori e consigliere regionale Gennaro Marotta: “I nostri militanti prenderanno parte ai cortei che attraverseranno la città, per non far mancare la nostra voce di dissenso verso un governo senza nerbo e in preda all’improvvisazione. Gli iscritti IdV arriveranno non solo da Venezia, ma anche da tutte le altre province del Veneto, e – aggiunge Marotta – chiederemo agli altri manifestanti il loro appoggio, con le firme per abolire tutte le Province e abrogare finalmente questa vergognosa legge elettorale. Visto il successo di questi giorni (i nostri banchetti sono letteralmente assaltati dalla gente) siamo certi che domani a Mestre saranno in migliaia i veneti che verranno a firmare il referendum per togliere di mezzo il porcellum e la proposta di legge di iniziativa popolare che elimina le Province”.
Il Coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà del Veneto auspicando una ampia adesione delle lavoratrici e dei lavoratori e dei cittadini tutti allo sciopero di domani indica la necessità di “una politica economica radicalmente nuova che esca dal pensiero unico e rivendichi spazi di democrazia e partecipazione nelle scelte che determinano i destini di una nazione, e che oggi sono appannaggio di oligarchie che trincerano le loro scelte ideologiche e di classe dietro la maschera del non c’è alternativa”.
Un vigoroso appello alla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla mobilitazione generale proviene anche dalla Federazione della Sinistra. Renato Cardazzo segretario PRC / Federazione della Sinistra Veneta in una nota spiega: “Serve una nuova fase di governo. Bisogna costruire subito una proposta alternativa di governo e andare alle elezioni. La riuscita dello sciopero generale è il primo passo per una campagna che rimetta al centro gli interessi popolari, contro il governo dei banchieri e degli speculatori, dando forza ad una ricetta alternativa per uscire dalla crisi. La strada che indichiamo è quella più credibile: tassare i grandi patrimoni, perseguire l'evasione fiscale, dimezzare le spese militari e ritirare le truppe da Afghanistan e Libia, bloccare ogni finanziamento di Stato ed Europeo alle banche private, aumentare i salari e le pensioni per far ripartire i consumi interni, tagliare gli stipendi d'oro di tutte le caste (dei politici, ma anche dei giornalisti, degli avvocati, dei notai, dei manager dell'industria)”.


























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