mercoledì 9 novembre 2011

Un libro in rete: Dolore e cura di sé

Venerdì 11 novembre 2011, alle ore 20.30, presso Palazzo Festari - Corso Italia n.63 - Valdagno (VI) incontro con gli autori Lavinia Furlani Angelo Giusto per la presentazione del libro: "Dolore e cura di sé. Le opportunità della sofferenza" (Le foglie del Gelso Editore 2011). Coordinerà il filosofo Andrea Pozzan.

La presentazione del libro di Angelo Giusto e Lavinia Furlani, sarà anche l'occasione per riflettere sul ruolo odierno della consulenza filosofica, una pratica solo apparentemente recente che in realtà riporta la filosofia “con i piedi per terra” fornendo nuovi importanti strumenti a supporto del benessere psichico nelle diverse fasi e ambienti della vita quotidiana. La presentazione è infatti una sorta di prologo al VII Convegno nazionale della Società italiana di Counseling Filosofico che si terrà a Vicenza a partire dal 26 novembre, dal titolo “E se fosse la filosofia? Quando le pratiche filosofiche ci aiutano a vivere meglio in famiglia, nel lavoro, a scuola, nelle relazioni”.

Quando il dolore diventa un’opportunità

Quante volte ci capita di sentire: “Non è la morte che mi fa paura quanto il dolore”. Il dolore appare spesso come la cosa più spaventosa che ci possa accadere nella vita. E se l’evento che più fa rabbrividire la gran parte delle persone nella vita alla fine potrebbe dimostrarsi utile e prezioso? A questa domanda hanno cercato di dare risposta i consulenti filosofici Angelo Giusto e Lavinia Furlani nel libro “Dolore e cura di sé - Le opportunità della sofferenza”.
Giusto e Furlani offrono un punto di vista diverso del dolore partendo dal presupposto che evitare il dolore, oltre ad essere impossibile, significa sfuggire alla vita e quindi anche alla sua bellezza, alle opportunità che ci offre, alla soddisfazione, alle gioie.
A volte, per tentare di sfuggire alla sorte che ci accomuna a tutti i mortali, ci illudiamo che il dolore non ci riguardi e, quando non bussa con insistenza alla porta della nostra vita, lo ignoriamo e fingiamo che esso non sia iscritto nelle nostre esistenze. Il dolore ha mille volti e si presenta a noi sotto mille apparenze: non è solo il dolore fisico che colpisce le nostre membra, ma anche il dolore esistenziale, quello che scontiamo per il fatto stesso di vivere. Tuttavia la speranza nasce quando impariamo a considerare il dolore non come una condanna da subire, ma come qualcosa che possiamo controllare e addirittura come risorsa per migliorare la nostra vita.
La chiave di lettura del libro è quindi il dolore come opportunità. Opportunità di crescita, opportunità di conoscenza di noi stessi, opportunità di riconoscere i limiti nostri e degli altri a partire da chi amiamo. I due autori, consulenti filosofici, non si limitano ad affrontare il complesso tema del dolore “solo” da un punto di vista filosofico, teorico, ma forniscono numerose modalità che ci consentono non solo di convivere con esso ma di trasformarlo in risorsa attraverso, in particolare, strumenti per poter imparare ad ascoltare e riconoscere il proprio dolore, a dargli voce e senso.

Lavinia Furlani, consulente filosofica, laureata in Scienze della Formazione, in Lettere Moderne e in Filosofia a Verona appassionata dei percorsi del pensiero, è docente di filosofia pratica e relazioni interpersonali presso il master in counseling filosofico di Vicenza.
Angelo Giusto, consulente filosofico, laureato in Filosofia a Padova, è docente di pratiche filosofiche presso il master in counseling filosofico di Vicenza. I due autori collaborano con “Il Giornale di Vicenza” per il quale curano la rubrica settimanale “Prendiamola con filosofia”.

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