giovedì 8 dicembre 2011

1° Memorial Andrea Rossato

Il 6 Gennaio 2012 a San Vito di Cadore si svolgerà un torneo di sci in memoria di Andrea Rossato, il bimbo mestrino tragicamente scomparso sulle piste di Cortina lo scorso 5 marzo. Per l’occasione sarà presentata la Fondazione "Andrea Rossato" per la diffusione, tra i più giovani, della cultura della sicurezza e dello sport

Ricomincia la stagione sciistica e lo Sci Club Nottoli non dimentica il giovane atleta Andrea Rossato, il bimbo mestrino di 10 anni che il 5 marzo scorso perse la vita sulle piste di Cortina D’Ampezzo. Nel libretto annuale del club, che raccoglie i risultati di tutti gli atleti e le loro foto dello scorso inverno, due pagine sono interamente dedicate ad Andrea con le parole della canzone di Lorenzo Jovanotti “Le tasche piene di sassi”.


Il 6 gennaio a San Vito a ricordare il piccolo sciatore tragicamente scomparso si terrà un trofeo di sci in sua memoria.

Molto presto, inoltre, come fa sapere Mauro Rossato, papà di Andrea, verrà ufficializzata la nascita della “Fondazione Andrea Rossato” il cui scopo sarà la diffusione della cultura della sicurezza e la diffusione delle pratiche sportive finalizzate ad avvicinare bambini e giovani alla pratica dello sport al fine di generare benessere individuale, crescita personale, coesione e sviluppo sociale, educativo e sanitario.

Su questa linea anche le regole dello Sci Club Nottoli ricordate nel bollettino e rivolte ai bambini:

1) Ho il diritto di divertirmi e giocare come un bambino
2) Ho il diritto di fare sport
3) Ho il diritto di beneficiare di un ambiente sano
4) Ho il diritto di essere trattato con dignità
5) Ho il diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate
6) Ho il diritto di seguire allenamenti adeguati ai miei ritmi
7) Ho il diritto di misurarmi con giovani che abbiano le mie stesse probabilità di successo
8) Ho il diritto di partecipare a gare adeguate
9) Ho il diritto di partecipare al mio sport nella massima sicurezza
10) Ho il diritto di avere tempi di riposo
11)Ho il diritto di NON essere un campione

Per maggiori informazioni:
www.fondazioneandrearossato.it

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