Gallio si è resa la protagonista di una serata indimenticabile, infatti l'Auditorium ha accolto oltre cinquecento persone per la presentazione di un autore molto conosciuto nel panorama italiano qual è Mauro Corona, ma novità della serata è stato il debutto del figlio Matteo.
I libri presentati sono stati "Come sasso nella corrente" da Mauro e "Nelle mani dell'uomo corvo" da Matteo.
Quest'ultimo si differenzia molto dal padre ("Io e il babbo siamo di un'altra generazione: io guardo i film in streaming, lui non va molto d'accordo con la tecnologia. E poi abbiamo avuto esperienze diverse: lui una vita esagerata, io un'esistenza tranquilla, normale") anche se si può considerare a pieno titolo figlio d'arte.
Alla montagna del padre alpinista, scultore e scrittore Mauro Corona si riconosce per potenti metafore, Matteo preferisce l’ombra, il silenzio, il lato psicologico delle paure umane. “Nelle mani dell’uomo corvo” raccoglie e narra tutto questo, nel chiuso di poche stanze, senza alcuna via d’uscita, e dentro una narrazione che vi farà sentire molto, molto vicini alle paure della protagonista. Nel libro c'è una sorta di metafora di Erto, una prigione tra i monti.
Il pubblico si è detto molto soddisfatto della serata, sia dal punto di vista della qualità del servizio offerto, ma soprattutto per lo spettacolo che hanno regalato padre e figlio, così diversi tra loro ma altrettanto magnetici nel loro essere.


























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