mercoledì 4 luglio 2012

A Campodarsego un secolo di storia scorre lungo il fiume, tra musica e racconto

Filippo Tognazzo ripercorre attraverso il teatro cent’anni di vita lungo il fiume Tergola

Venerdì 6 luglio ore 21.20 l’argine del Fiume Tergola a Campodarsego nei pressi della chiesa di Panigale farà da sfondo al suggestivo racconto di Filippo Tognazzo che con lo spettacolo “Il mulino di Dio” ripercorre un secolo di storia del territorio e di vita lungo il fiume. La serata, promossa dal Comune di Campodarsego, è inserita nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto 2012, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Provincie di Vicenza, Padova, Treviso - Reteventi Cultura, gli istituti di credito e le aziende del Club Amici del Festival.

Ambientato tra il 1860 e il 1960 proprio nei luoghi che gli fanno da cornice, “Il mulino di Dio” racconta l’evoluzione del territorio di Campodarsego in un periodo cruciale delle sua storia, quello del passaggio da un sistema agricolo basato sullo sfruttamento dei poveri a un sistema nel quale al centro si pongono l’iniziativa personale e il benessere collettivo.

Cent’anni di storia, di vita e di racconti, partendo dall’opera di Leone Wollemborg e di don Domenico Pianaro fino alla fondazione della Cassa Rurale di Campodarsego (oggi Banca Padovana di Credito Cooperativo) passando per la creazione della Banda di Sant’Andrea. Viene inoltre ripercorsa la storia dell’azienda Carraro fondata da Giovanni Carraro e del Baulificio Antonio Roncato. Fra gli episodi narrati anche la morte del partigiano Antonio Ceron, medaglia d’oro al valore militare, ucciso dai tedeschi l’11 aprile del 1945.

Filippo Tognazzo che per la scrittura del testo si è avvalso della collaborazione di associazioni, esperti di storia locale, imprese e cittadini, offre una narrazione ricca di elementi vivi propri del territorio, popolata da casse, campane, bande, trattori: grazie al teatro, Il paese riscopre le proprie origini, in un percorso alla ricerca di un’identità territoriale fra cooperativismo e intuizioni individuali che si trasformano in grandi imprese.

Lo spettacolo si avvale delle musiche originali scritte ed eseguite al pianoforte e alla fisarmonica da Ivan Tibolla, accompagnato per l’occasione dal contrabbassista Giorgio Pellegrini. Arricchiranno la serata anche la partecipazione della Banda Giuseppe Verdi di Sant’Andrea diretta da Paolo Zoccarato e degli allievi della Filarmonica di Campodarsego e Camposampiero.


In caso di maltempo l’evento sarà rimandato a domenica 8 luglio a Bronzola c/o chiesetta di Panigale o al Teatro Aurora. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 - 0424 519811. Numero Verde: 800 99 11 06.

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